Cosa Sono gli Strumenti Ingrandenti?
Gli strumenti ingrandenti, in particolare gli occhialini ingranditori ed il microscopio operatorio, sono dispositivi fondamentali nel campo dell’odontoiatria moderna. Progettati specificamente per il lavoro del dentista, questi strumenti consentono una visualizzazione chiara e dettagliata delle strutture più piccole e dei particolari all’interno della cavità orale.



A cosa servono i sistemi ingrandenti?
Gli occhialini ingranditori ed il microsopio operatorio assicurano un’accuratezza straordinaria già a partire dalla diagnosi: infatti, utilizziamo questi strumenti già a partire dalla visita, proprio perché, dato che permettono di visualizzare dettagli di strutture piccolissime quali sono i denti, le strutture che li compongono ed i tessuti che li supportano, nessun dettaglio deve sfuggire.
Ad esempio, una carie intercettata nelle prime fasi della sua formazione proprio perché diagnosticata dall’odontoiatra grazie a sistemi che ingrandiscono e magnificano l’immagine, può essere curata in maniera più conservativa, meno invasiva, e meno dispendiosa anche per il paziente! Inoltre meno tessuto dentale originale viene danneggiato, migliore é la prognosi del dente stesso, e quindi più a lungo potrà durare.
Per quali trattamenti é necessario utilizzare gli strumenti ingrandenti?
Come spiegato poco fa, l’utilizzo dei sistemi di ingrandimento é per noi fondamentale fin dalla visita. È vero che la visita con l’ausilio di questi strumenti richiede più tempo rispetto ai metodi tradizionali, ma questa maggiore dedizione è ciò che consente al professionista di aumentare la precisione e la scrupolosità del controllo orale. Infatti più il professionista riesce a vedere, più cura può offrire: ricordiamoci che ogni piccolo dettaglio conta quando si tratta di salute e benessere!

Anche ad esempio l’igiene orale professionale con l’ausilio di questi strumenti potrebbe richiede più tempo rispetto ai metodi tradizionali, proprio perché utilizzandoli è possibile identificare le zone dove è presente tartaro anche al di sotto della gengiva e nelle tasche parodontali profonde, quindi in zone nascoste che difficilmente si vedrebbero ad occhio nudo, senza lavorare “alla cieca” e senza rischiare di lasciare residui di tartaro che con il passare del tempo potrebbero causare problemi alla salute parodontale del paziente. In poche parole: più è ingrandito e nitido il campo operatorio, più il professionista può essere preciso e scrupoloso e più risolutivo può essere l’intervento eseguito.
